PROGRAMMA DEL VIAGGIO ”Lucca Comics & Games 2008” SABATO 1 NOVEMBRE 2008
ETA’ DEI PARTECIPANTI: precedenza di iscrizione ai RAGAZZI DAI 14 AI 18 ANNI residenti a Peschiera del Garda. In caso di disponibilità di posti potranno partecipare anche ragazzi residenti in altri Comuni o ragazzi con meno di 14 anni purché accompagnati da un adulto responsabile.
NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI: 12 per pullman da 16 posti – 35 per pullman da 50 posti (nel caso non venga raggiunto il numero minimo previsto il viaggio non verrà effettuato e i soldi già consegnati verranno restituiti ai ragazzi che dovranno recarsi presso l’Informagiovani a ritirarli)
GIORNO DEL VIAGGIO: SABATO 1 NOVEMBRE 2008
ORARIO DI PARTENZA: ORE 5.45
LUOGO DI PARTENZA: PESCHIERA d/G parcheggio al Mandracchio
ORARIO DI RITORNO: ORE 23.00 circa
LUOGO DI ARRIVO: PESCHIERA d/G parcheggio al Mandracchio
MEZZO CON CUI SI EFFETTUERA’ IL VIAGGIO: PULLMAN A NOLEGGIO
COSTO DI PARTECIPAZIONE: 27,00 €
(15,00 € costo del viaggio da versare al momento dell’iscrizione + 12,00 € costo biglietto di ingresso alla fiera, che saranno raccolti durante il viaggio)
PRANZO E CENA AL SACCO A CARICO DEI RAGAZZI
Il viaggio prevede di fermarsi tutto il giorno a visitare la fiera ”Lucca Comics & Games 2008” organizzata e promossa dal Comune di Lucca, che prevede mostre mercato ed espositive di giochi da tavolo e di ruolo allestite all’interno della città di Lucca.
I ragazzi saranno accompagnati da operatori comunali del Progetto Giovani comunale ma saranno liberi di muoversi in modo autonomo per la fiera che si svolge nel centro storico di Lucca.
I partecipanti non saranno coperti da specifica assicurazione infortuni.
Chi viene?

PETIZIONE PER WIMAX LIBERO ( Internet senza fili x tutti) Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà, si trova ad avere a capo coppieri che gliene versano quanto ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono sono dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui, che i giovani pretendono gli stessi diritti, la stessa considerazione dei vecchi, e questi per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani. In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo né rispetto per nessuno. In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: La tirannia della democrazia